Un muro?

Vento arruffa il mio incedere

nella difficolta’ d’approccio

persino ai passi veloci

che si potenziano di forza

nella sufficienza del respiro

…di raffiche impetuose

che scuotono residuali chiusure

nell’apertura invece…palesata

dentro un approccio vicino

che vola insieme al vento

nelle foglie leggere di soffio

che arrancano nella liberta’

di perdersi…per ritrovarsi

nei mucchietti che si raccolgono

in una direzione condizionata

dal rafficar di vento.

Passi veloci inseguiti quasi

da un limitar la liberta’

mentre essa spazia entusiasta

nel dimostrar la propria intensita’

sul mare cosi’ impetuoso

che…arrabbiato come umanita’

esercita la volonta’ di possedere

la sua propria natura dissoluta

mentre s’improvvisa sapiente

per quell’aria che l’innalza ad essere

compagno dissacrato nell’immagine

impeto che s’arrotola cavalcoso

su di un muro d’indifferenza

che pare solo forza crudele assai…

 

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