L’estate rovente…

L’estate rovente

non placa affatto

aspettando la sera

per sentirsi nel fresco

guardando il cielo

…di stelle pieno

nel vocio delle rane

gracchianti e felici

d’esprimer la loro presenza.

L’estate rovente

azzera i corpi incapaci

di muoversi da soli

…distesi di noia

mentre il tempo scorre

immobile quasi di nenia

allorquando l’arsura si’ pena

allarga il fermarsi di tutto

che…pare l’unico rimedio

atto ad esser proficuo

di attesa…fatta di lento.

Telefoni sono vicini

nelle voci di gente gracchianti

in quel ripetere a iosa

…”che caldo…si muore”

mentre dirlo non cambia

quel senso di vuoto del tempo

quando immobili verso la vita

non ci si desta ad altro

che non sia il lento d’ognuno

tediati dal sole rovente…

 

  (218)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag