Il porto…

Dondolano barche

abbandonate nel mezzo

pronte a partire daccapo

verso i lidi lontani

dove si cerca un porto sicuro.

E’ il porto dove ubicano

le liberta’ delle anime

…cercatrici di pace

…cercatrici di possibilita’

nel posto non piu’ perduto

d’esser meritevoli d’essere

…l’espressione del “chi sei”

nella certezza del luogo

dove poter esprimere se stesse.

Fili e reti invisibili

sono recinti da scavalcare

nei moti di una perduta identita’

mai specchiata d’innanzi a se stessi

mai espressione di quel “chi sei”

perche’…giocarsi la vita

e’ cosi’ viaggio nell’impervio

tra correnti disastrose

che legittimano poi quella ricerca

di…un porto sicuro

dove poter avere l’espressione di te

cosi’…semplicemente te

non piu’ naufrago senza meta

non piu’ umiliato dal dolore

d’appartenere alla vita

d’amare il tuo porto agognato…

 

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