Rettitudine?

Quanta ipocrisia familiare

e’ quello sbandierare amore

in unioni ormai naufragate

dove i figli vengono legittimati

ad esser al posto loro

…liberi d’azioni e fatti

che fino ad un certo punto

io…ignorantemente

riesco a capire e…concepire.

Da fuori vedi il castello

mentre dentro c’e’ solo macerie

nei divieti che porgono perimetro

ad un fallimento conseguenziale

della cosi’ detta…famiglia.

E’ deludente l’accostarsi

a realta’ che sanno d’olezzo

per quanto sgradevole rimane dentro

di quel che tu hai dato a te stesso

in quel senso costruito con muri

dove tutto in fondo e’ fandonia

d’una recita d’apparenze

in un insolito destino della specie.

C’e’ in tutto questo un sorriso esteriore

dove esiste solo sacrificio reiterato

in un cattivo uso della propria intelligenza

pensando che son tutti scemi

incapaci di cogliere l’inganno perpetuato

ai danni d’una generazione che ha l’esempio

di quanta recita si diffonde come esempio

pensando pure che cio’ sia rettitudine…

 

 

  (232)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag