L’aggiusto…

Ma quanto puo’ essere

…la bellezza che t’inebria

nell’infinito che possiede

…l’aggiusto d’ogni perche’

che…dal muto ti risponde

accomodandosi di pace.

E’ l’inspiegabile assuefazione

d’un mistero che circonda

ogni piu’ piccolo nascosto

che placa il suo ardore

con un’accettare totalmente

…ogni divenire naturale

…ogni compiacenza armonizzata

…ogni sfumatura dell’immenso

nel silenzio sovrano

cosi’ accanto all’eccellenza.

Lo sguardo pare affondare

nella bambagia del ritrovato

cosi’ che…ascoltarne fruscio

ridonda come arpeggio

d’una inafferrabile consistenza

che diventa l’oltre d’un istante

nel beato della sua condizione

…cosi’ appoggiata sulle sensazioni

…cosi’ allargata dentro le emozioni

nel sussurro impalpabile incondizionato

dell’amore d’un infinito afferrato

cosi’ tuo…proprio tuo

che…l’estasi pare rapente

nell’assuefazione d’animo…

 

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