Quella dolcezza…

Montagne…nitide e lontane

accolgono con maesta’

il loro compito d’eccellenza

d’una sorta di protezione

individuabile attraversando

…quella dolcezza d’ampio esposto

per la bellezza che le contorna

nel cheto d’un immagine

scolpita d’assetti secolari

che propendono come spettacolo.

Il sole crea colore

tra le ombre chiare e poi scure

man mano che la luce fende

discese scoscese di rocce

modellando forme sinuose

che non hanno spigoli aguzzi

ma solo arresa verso il mare.

Il sole luccica d’improvviso

creando immenso abbandono

con quella recondita’ dirompente

che pare dare vita ulteriore

nel silenzio dell’esser se stesso

quando c’e’ la compiacenza

d’un protagonismo velato

che…dai raggi…pare parlare

della vita…che rimane opera

della vita…che tace eppure parla

della vita…che supera in bellezza

quella dimensione d’una rivelazione

tacita come le montagne la’…in fondo…

 

  (186)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag