Di quanto…

Il vento che struscia

…sinuoso d’amore

tra i miei occhi

dentro i capelli

infilandosi prepotente

come una parte di me

che riesce ad aprirsi

mentre il vento…è.

L’ascolto del mare

lontano…che vibra

vigoroso di forza

nel canto suo particolare

ed io …sono felice

spazzata da raffiche

come prendermi il tempo

che non è più tale

in quanto s’espande d’emozione

come l’antico che combacia

…improvviso di pace

con il momento d’attimo

che racchiude l’eterno.

E’ un eterno che sorride

quasi certo d’esser stato

…riconosciuto

e…riconoscente s’inchina.

E’ lui che si prostra ed io l’afferro

come fosse la certezza d’attimo

quella infinitezza che mi protegge

di quanto mi ama semplicemente

di quanto mi chiama d’amore…

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