Che sei…

Infinito che sei

questa stragrande totalità

nel porgere immutato

…la gioia di vita

che viene ampliata

allorquando porgi semplicemente

…la tua infinitezza

come un richiamo d’amore

…fatto di gratuità

…fatto di speranza

credendo nella personale emozione

che apri inevitabilmente.

Il moto ondoso corre

come se…il vento

gonfiasse l’acqua di tumulto

nel riempire lo sguardo

che sembra perdersi

…nella lontananza

indicando la caducità

d’ogni umano cruccio

che si perde in quel lontano

sparendo di magia

nei flutti arrampicosi.

Poggio la mia anima così

nel morbido di sembianza

resa viva…visibile…grande

paragone che non può esistere

dentro le parole perdenti

che…perdono senso

dell’infinito che sei…

 

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