L’unione…c’è…

La spiaggia deserta

…a prima mattina

è solo abitata

…da gabbiani felici

contenti di poco

vicini d’amore

…l’uno con l’altro

come fossero

…nella consapevolezza

pieni di forza

simboli d’aria e vento

in quello sprigionare

…ampiezza d’ali.

Guardarli e…aprire

…un muto dialogo

li fa teneri di più

come se capissero

come se fossero altro

forse persone non uccelli.

Avvicinarli è problema

perchè la paura del male

che anche per loro siamo

li fa scappare lontano.

Solo attraverso briciole

d’un pane raffermo

c’è forse speranza d’arresa.

Sembra l’umanità affamata

che se porgi una briciola

non scappa più.

Quanto d’uguale ci unisce

noi e loro…i gabbiani… (315)

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