Nelle case…

Quanta infelicità nelle case

per non prendere mai decisioni

coprendo i disastri

con l’apparenza finteria

dentro le solitudini

d’ogni personaggio

in quei matrimoni farsa

che compromettono gli equilibri

in prigioni affettive

senza sbarre ma peggio

quando le nature singole

imparano a disistimarsi.

In ogni casa c’è solo il disprezzo

…tagliato a fette

e servito come piatto unico

senza coraggio di chiudere

con un presente così pesante

nascosti dietro la figliolanza

usata a scopo mirato

di ricatto emotivo

impedente di spezzare legami

che non hanno più altro

in quel male continuo

perpetuato per gusto di sporco

negli animi…nei modi di porsi

in quel disgusto non finto

nel forse di…unica verità.

La stranezza più viscida

è che da fuori non trapela

lo stillicidio di nefandezza…

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