Sono a casa…

Sono a casa

tornata nel mio

di spazio e d’anima

dopol’immersione cittadina

dove non c’è tempo

dove non c’è modo

…di pescar da dentro

invasi da distrazione

che affievolisce d’ognuno

…la reale consistenza.

Interiorità fuggente

che non si poggia

neanche sfiorante

nella corsa frenetica

di robot automatici

che spingi con un tasto

e si muovono di corpo.

Gli occhi sono anch’essi

solo colpiti da sopravvivenza

senza esser densi d’altro

di bombardamenti compulsivi

che arrecano solo danno

alle tasche così vuote

in un’epoca disagevole

dove il valore d’ognuno

non è più il danaro

assiso a regnante unificato

in quell’umanità di corsa

verso quell’azzeramento collettivo

che appiattisce la reale consistenza… (907)

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