S’erge…

Il mare s’erge padrone

su di un’infinito sparso

nella grigezza di maltempo

mentre il fragore

è tumulto di possezza

colmo e pieno di scocchio

…secco nel rumore d’arresto

sempre più inghiotte spiaggia

rendendola pulita

come spazzino di natura.

Il mare porta con sè

ciò che ha portato di sè

in quei regali inutili

…di plastica e rami

che aveva posato

e…abbandonato.

L’incuria è tanta

dell’uomo distratto

e…incivile

in tanto plasticume

che non si distrugge

ma c’invade prepotente.

I miei pensieri sono paciosi

in una giornata d’affrontare

densa d’incombenze e studio

nell’attesa di concludere sazia

la mia giornata che è qui…dinnanzi

come il mare e il cielo

densi d’attese anch’essi

nella pioggia pronta a ritornar… (320)

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