Ed apro…

Immenso che sei

…talmente grande

che condensarti in parole

è impresa non facile

quando l’avventura vita

sembra chiamare d’appello

e gridi nell’urlo ritrovato

…densità disminuita

confrontandoti poi

con la misura infinita

delle possibilità aperte

che sono segno di affinità

come riprendersi il respiro

come ritrovare il fiato

…per l’urlo dispiegato

che diventa arrivo.

E…arrivo a fender d’ali

il mio animo sprigionio

di immenso totale.

Sembra esplodere di consapevole

d’esser umana ancora

d’esser fragile e forte ancora

d’esser permeata da applauso

ogni volta che son qui

sul mio muretto appollaiata

ed apro il pianto della vita

con un Grazie all’universo

che mi rende a tratti piccolina

e poi…di colmo grande

in quell’esser solo grata… (657)

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