Così definito…

L’infinito così definito

nella baia che mi culla

coccolando il mio patire

di stamane porto al cielo

quasi che volessi da lassù

un segnale di qualcosa

che potesse riconciliarmi

con il giorno così nato

di mancanza del mio amore

che presenzia di sembianza

nell’infinito così definito.

E’ talmente amoroso

quest’infinito di stamane

che lo sguardo perde dolore

nell’accarezzo che mi porge

mentre silenzio è pace

che sgombra il pianto facile

lasciando la constatazione

che l’amaro viene soppiantato

da una piega di pienezza

che nasce da sola incantosa

d’un grazie sussurrato al cielo

d’un grazie chetato da meraviglia

per quanto elaborato è il messaggio

che protegge il mio ascolto

quasi come un eco interiore

che si profila di espansione

nell’accuccio mio diletto

che trasforma il mio pensiero

in anima che solca libera…libera…

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