E’ di nuovo…

E’ di nuovo freddo

come un inverno da imprimere

ognuno nel suo cuore

per simboleggiare il trovarsi

perchè quando la natura

scherza così variabile

sembra voler parlare

ad un umanità così distratta

che è incapace d’accorgersi

financo della interiorità.

Si presume che il freddo

raccolga le persone insieme

in quel poco in più

che presuppone l’incontrarsi

tra persone…nel raggio d’una casa

tra persone…nel raggio d’un posto

dove sei lì a ciondolare

specie nella festa domenicale

dove già la costrizione d’aggregazione

è più sintonica di dialogo

anche se poi le guerre familiari

sono spesso evidenziate

da quel…stare insieme

senza rispetto alcuno di libertà

che l’unione imprigiona male.

Si continua la recita assoluta

mentre si vorrebbe altro.

Si continua la usanza costrittiva

che rende servitù mai scelta

nella gravità prevaricante di

…non amore. (524)

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