Che sono…

A poter trapassare

come vento…le fessure

di strettoie incapaci

d’allargare l’ampiezza

in azioni istintuali

che…come vento

…sono e basta

proprio per la libertà

che si spruzza da sola

della sua stessa consistenza.

Castigarla sembra compito

nell’incanalare attraverso

…le non azioni

la fluidità dei moti naturali

che da soli riescono ad essere

nel non obbligatorio modo

d’esser quel che sono.

Concepirne il senso liberato

è l’immaginario ascolto

di leggerezza piena che riempie

proprio le minime fessure

che sono comunque invase

…da liberante essenza

che sprigiona il non senso

di pensieri logici fuorvianti

che trasportano nel senso parlato

le espressioni di noi palettate

come un compito fuggito è

…quel vento di te liberato

che arriva a toccare la libertà…

 

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