L’assuefazione…

Quanta rabbiosità insita

c’è in ogni…assuefazione

come dire a ciò che è alto

di piegarsi…di prostrarsi

di annullarsi…di non essere

quando l’io è…imperatore.

Dentro ogni cosa regna

io sono…io ho…io credo

quando poi…non sei

quando poi…non hai

quando poi…non credi.

L’incerto che si vive per morire

è un viaggio di prova

come essere macchine…in prova

da collaudare o d’aggiustare

da catalogare o da vendere

da amare o da disprezzare

da depositare o da immettere sul mercato.

Oggetti in vendita promozionale

magari con sconti superbi

per agganciarne lo smercio

di quella pubblicità personale

che viene intrisa da immagini soltanto

quelle migliori…lustranti e nuove

quelle accattivanti…di corpi nudi giovani

quelle irreali…di chimere invidiate.

Che pazzia è mai esser macchine

eppure…chissà…lo saremo

eppure…chissà…hanno anima

eppure…chissà…lo sei…

  (377)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag