Percuote violento…

Il mare…percuote violento

…d’onde increspate

schioccanti nel fermo

d’una spiaggia deserta

proliferante espansione

dentro una pulizia d’aria

che respiri d’intento

per quanto benefica in sè

che avvolge l’immenso interiore

d’una soffice amicizia

con te…sì…con te vero.

Quanta crosta esteriore

si sfalza d’obbiettivo

quando l’attimo di verità

sembra ridurre l’umano

alla nudità ultima

così difficile nell’irraggiungibile.

Come chimera sembra

l’arrivo al fondo di te

per quanto ne trovi poi

…il gusto di gioia

perchè in quell’attimo meraviglioso

senti la padronanza totale

d’esser proprio grande dentro

non più la mellifua apparenza

che ti scambia nello scambio

facendo di te lo zombie di sempre

affaccendato di recita

per quante bugie ti racconti

facendole pure credere a…

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